Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora

SACRA FAMIGLIA ‘B’

dicembre 26th, 2014

28 dicembre 2014
SANTA FAMIGLIA B
Lc. 2, 22-40

Nel contesto natalizio la celebrazione della Santa famiglia di Nazaret riceve significato dal mistero dell’Incarnazione.
In questa pagina del Vangelo all’offerta per il primogenito si accompagna la prassi della purificazione dei genitori, in particolare della madre, prevista della legge. Luca scopre l’intenzione profonda del gesto fissando l’attenzione sulla coppia di animali che è offerta in riscatto, per richiamare l’attenzione sull’offerta dei due genitori insieme al figlio donato all’umanità.
La Santa Famiglia sale al tempio per l’adempimento della purificazione. L’idea di pienezza che è suggerita all’inizio del nostro brano (“Quando furono compiuti i giorni…”) è quella che caratterizza tutta l’opera del nostro evangelista, come realizzazione della promessa di Dio fatta ad Abramo e alla sua discendenza.
Anche il tempio è carico di attesa e i due personaggi che vanno incontro al bambino e ai suoi genitori sono i rappresentanti della speranza di cui è gravido tutto l’Antico Testamento.
Il gesto e le parole del vecchio Simeone dicono esattamente quello che il padre spiega al figlio il giorno del suo riscatto: Israele può partire di nuovo dall’Egitto dopo l’uccisione del primogenito (Es.13,15).
Per Simeone ed Anna la venuta della famiglia di Gesù è motivo di gioia e di rendimento di lode a Dio.
Accolto da Simeone e Anna il bambino viene riconosciuto come ultima tappa dell’attesa dell’A.T. e diventa inizio del nuovo evento di salvezza. Gesù fa sintesi di tutte le attese e le speranze d’Israele e le porta a compimento nella storia di tutti i popoli. La salvezza universale offerta da Dio al mondo trova in Gesù la piena e perfetta attuazione.