Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora

FLORENCE

maggio 30th, 2017

Florence – Recensione
A mio parere un film godibilissimo, esilarante, con i tre protagonisti molto molto bravi. Sono una grande ammiratrice della Streep, ma devo dire che stavolta mi è parsa un po’ sopra le righe, mentre Hug Grante è irresistibile, ironico, affettuoso, e il pianista – un eccezionale Simon Helberg – interpreta alla perfezione la sua parte, divertendo tantissimo. La cosa più riuscita del film mi pare il gioco di sguardi e di battute tra i tre. La faccia che fa Mc Moon il primo giorno in cui accompagna Florence al piane e la sente finalmente cantare è indimenticabile.
La trama: ispirata alla vera Florence Foster Jenkins, la pellicola racconta di una ricca donna dell’alta società newyorkese che, nel 1944 anima un circolo di amanti della musica lirica dove si esibisce come soprano dilettante. Quando canta, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa, è per chi l’ascolta incredibilmente ridicola. Questo è il problema: è stonata come una campana e l’amorevole marito- St. Clair Bayfield- ha sempre ‘oliato’ tutto quello che doveva esser oliato allo scopo di nasconderle critiche negative. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, Florence verrà a conoscenza –nonostante i ‘disperati’ tentativi del marito- di questa verità e St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita.
C’è Florence, invasata di bel canto e di manie di grandezza (ho letto che la Streep non si è fatta doppiare e lei, intonatissima, ha dovuto imparare a stonare!), c’è il marito manager che l’ama teneramente pur mantenendo una doppia vita, e c’è il giovane, simpaticamente ironico maestro accompagnatore della divina, Cosmè McMoon: un terzetto irresistibile!