Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora

Lectio XXV DOMENICA C

Settembre 19th, 2013

22 settembre 2013

XXV  COMENICA  C*

Lc. 16, 1-13

La parabola dell’amministratore infedele, che il vangelo di oggi ci presenta, trasmette il messaggio della radicalità del Regno di Dio: la saggezza che nasce dalla fede sta nel sapersi liberare dalle schiavitù materiali, in particolare da quella del denaro, per operare il bene.

Ci troviamo di fronte al racconto di un dissesto amministrativo conclusosi con il licenziamento del responsabile, che si viene a trovare di fronte ad una prospettiva di povertà. La disonesta soluzione che egli escogita consiste nel farsi amici i debitori del padrone in vista di futuri compensi che gli consentiranno di mantenere la propria posizione sociale.

Il comportamento dell’amministratore infedele non merita assoluzione – è chiamato ‘disonesto’- , ma ci dice che si può imparare anche dai malvagi, non per il loro abile modo con cui sanno attuare tutte le strategie per assicurarsi un futuro dignitoso; si possono infatti attuare le stesse strategie, ma per accogliere il vangelo e vivere da credenti.

Gesù  non loda l’imbroglione. Il confronto sta nel modo con cui viene usata la ricchezza. Gesù  ci dice che dell’adesione a Lui fa parte un nuovo modo di gestire i propri beni, recuperando la loro originaria funzione di servizio e di condivisione: darli in elemosina rappresenta l’unico modo con cui il discepolo può giustificarne il possesso.

Rinunciare ai beni per darli a chi non ne ha non solo è la condizione per essere discepoli, ma è vera ‘astuzia spirituale’ perché apre l’accesso ai tesori del Regno.

Gesù non demonizza il denaro, ma si fa duro con chi ne diventa schiavo.

Questa parabolo interpella i credenti di tutti i tempi. Ogni cristiano deve scegliere tra la ricchezza e il vero bene, degno di questo nome.

Il pensiero di Gesù sulla ricchezza è molto severo. Egli pone l’alternativa: o Dio o il denaro: chiede fondamentalmente un cambiamento di mentalità.

L’economo disonesto ha saputo modificare a suo favore una condotta disonesta; Gesù dice a quanti si accorgono del loro comportamento sbagliato, dei loro fallimenti: consegnatevi alla potenza della grazia, essa vi renderà liberi per servire il Regno.

Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora