Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora

XVI DOMENICA ‘B’

Luglio 17th, 2015

19 luglio 2015
LECTIO DIVINA

XVI DOMENICA B

“Erano come pecore senza pastore”

Dal Vangelo secondo Marco, Capitolo 6, versetti 30-34

Il testo evangelico che la liturgia ci propone oggi è il preludio immediato alla prima moltiplicazione dei pani, e mette in risalto la tensione tra una legittima preoccupazione di riposo per gli apostoli, e la esigenza di una folla che , sbandata, è alla ricerca di saziarsi.
Per ben due volte in pochi versetti viene menzionato un luogo deserto come condizione di riposo e ristoro (vv.31-32). Perché l’annuncio sia autentico ed efficace, e non attivismo vuoto e inconcludente, la comunità apostolica deve avere la possibilità di ‘stare con Lui’ (cfr.3,14).
Il nostro è un brano di transizione, in cui Marco introduce una sezione particolarmente importante, la cosiddetta ‘sezione dei pani’ (mc.6,30-8,26).
Il testo ci informa del ritorno degli apostoli inviati in precedenza: l’insegnamento, proprio di Gesù, ora diventa mandato e impegno degli apostoli.
La Chiesa primitiva è chiamata a riconoscere nell’attività didattica, ancorata al ministero di Gesù e degli apostoli, il compito principale della sua attività di evangelizzazione.
Il nostro testo dice che Gesù “incominciò a insegnare loro molte cose” (v.34). la folla, accorgendosi della partenza di Gesù coi suoi, li segue nel deserto, e Gesù ne prova compassione perchè sono ‘come pecore senza pastore’. Gesù prova dolore e quasi rabbia nel constatare che il popolo è privo di guide.
E’ Gesù l’unico vero pastore del Popolo di Dio, preannunciato nell’A.T.; egli dà prima di tutto il pane della sua parola.
Ancora oggi, nel momento dello smarrimento, sentiamo il bisogno di una guida, di un pastore, anzi del Pastore: è il desiderio di Gesù, che aspetta proprio questo momento per dirci, come ai discepoli: “Venite in disparte…riposatevi un po’..”, e noi, riconoscendolo, possiamo cantare col salmo responsoriale di questa domenica: ”Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla…mi fa riposare…mi guida per il giusto cammino…abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni”.
Gesù si mostra più attento ai missionari che alla missione e al suo eventuale successo. Mentre ascolta i racconti dei suoi, egli senti e anche la loro fatica e il loro bisogno di riposo: la sua tenerezza ci incoraggia e ci riempie di gioia.

Comunità Monastica Suore Oblate Benedettine di Santa Scolastica

Ora et labora